Pagine dei Rappresentanti dei Tecnici e Amministrativi ai LNF
   

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Frascati 26 Agosto 2020

Cari colleghi,
eccovi le ultime news dell'RPTAN.
Un saluto
Mauro e Agostino
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Care e cari tutti,
vi invio un breve riassunto dei punti discussi nel CD di fine luglio:

1. Il presidente ha presentato al CD il nuovo Direttore Generale, dott. Nando Minnella. Il dott. Minnella, economista, ha una approfondita esperienza professionale in organismi sia pubblici che privati ed è stato capo della segreteria tecnica del ministro della salute prima e del ministro IUR poi. Entrerà in carica come DG dal 1 settembre, ma già dal 1 agosto sarà a disposizione dell’Ente. Il DG uscente, dott. Bruno Quarta, resterà con un contratto di collaborazione fino a fine anno sia per un graduale passaggio di consegne che per concludere alcune questioni. Il dott. Minnella ha ringraziato per la fiducia e si è messo a disposizione dell’Ente, impegnandosi prima di tutto a conoscerne a fondo il funzionamento e a dialogare con tutte le sue componenti.


2. Il presidente ha anche presentato al CD il dott. Attilio Sequi, che sarà il nuovo responsabile della Direzione Servizi alla Ricerca in AC (che comprende Fondi Esterni e Trasferimento tecnologico, fino ad ora diretta ad interim dal DG), con la qualifica di dirigente tecnologo a tempo determinato, a partire dal 4 agosto prossimo. Il dott. Sequi è un esperto di project management e proviene dall’università di Sassari dove negli ultimi anni è stato dirigente dell’area “Ricerca, Internazionalizzazione, Trasferimento tecnologico e Terza missione”. Anche lui ha ringraziato per la fiducia e si è messo a disposizione dell’Ente.

3. La Giunta sta rivedendo la distribuzione delle deleghe al termine del mandato di E.Nappi. M.Ciuchini dovrebbe subentrare nella presidenza della CNPISA e nella gestione di contratti e personale. Campana seguirà LNL, il MAC, Eurogammas e ESS, Bettoni seguirà il CNAO, IFMIF, INFN-E, RFX. Al CD di settembre saranno comunicate tutte le nuove deleghe.

4. Il CD di luglio è stato l’ultimo del mandato di Nappi, De Palma, Vercesi, e per P.Campana in qualità di direttore di LNF. Inoltre anche il Collegio dei revisori dei conti ha concluso il suo mandato, entro settembre dovrebbe essere nominato un nuovo collegio. Il presidente ha ringraziato tutti esprimendo apprezzamento per l’ottimo lavoro svolto.

5. Il CD ha eletto Ezio Previtali nuovo direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Dopo aver acquisito il rapporto del search committee e il risultato della consultazione locale (votanti 105 su 110, Aldo Ianni 89 voti, Ezio Previtali 13, Gioacchino Ranucci 2, bianche 1) il CD ha votato come segue: Previtali 28, Ianni 3, Ranucci 1, bianche 1. Il presidente ha auspicato che questa scelta così difficile e sofferta possa pagare per il futuro del laboratorio e si è impegnato a incontrare al più presto il personale.

6. Il CD ha eletto Vito Manzari nuovo direttore della sezione di Bari. La consultazione locale aveva avuto il seguente esito: votanti 99 su 103, Vito Manzari 53 voti, Eligio Lisi 41, bianche 2, nulle 3. Il CD ha votato come segue: Manzari 26, Lisi 7.

7. Marta Dalla Vecchia ha aggiornato sulla situazione Covid nell’Ente. In media la presenza in sede è del 40%, ma decisamente superiore nei laboratori nazionali. Le missioni in Italia sono ormai avviate secondo i protocolli già comunicati. Per quelle al CERN i presidenti delle CSN, in accordo con i responsabili degli esperimenti, compilano le liste di coloro che hanno necessità di andarci. Non vengono autorizzate missioni di persone che non rientrano in queste liste. Per le altre destinazioni al momento è consigliabile aspettare. Nel frattempo il decreto rilancio è stato convertito in legge ed ha prorogato lo smart working generalizzato fino al 15 settembre, successivamente e fino a fine anno sarà permesso al personale che svolge attività telelavorabili nella misura massima del 50%. Dal 2021 tutte le pubbliche amministrazioni dovranno redigere un POLA (piano operativo del lavoro agile) all’interno del piano della performance, in cui siano definite le misure organi!
zzative e gli strumenti tecnici e di verifica necessari affinché fino al 60% del personale addetto ad attività telelavorabili possa svolgerle in modalità “agile”. Da settembre i direttori definiranno quali attività sono compatibili col lavoro agile e organizzeranno una rotazione del personale addetto a queste attività. Il lavoro agile sarà organizzato per specifici obiettivi e, a valle di questa sperimentazione, il gdl (Meroni, Nisati, Gramegna, Nicoletto, Valente ed E.Amadei) proporrà l’aggiornamento del relativo disciplinare. In vista di una presenza in sede più consistente, sarà anche consentito lavorare in due persone nello stesso ufficio purché si indossi sempre la mascherina. Con le dovute precauzioni anche i lavoratori “fragili” potranno rientrare in sede part-time. Si raccomanda comunque la massima attenzione al rispetto dei protocolli. La CNPISA raccomanda a tutte le strutture di organizzarsi per offrire a tutti i dipendenti la vaccinazione anti!
-influenzale, come raccomandato dalla OMS. Si ribadisce che è vietato l’utilizzo di impianti di condizionamento a ricircolo d’aria. E’ necessaria la modifica di quelli esistenti, per esempio in AC, dove i lavori stanno per iniziare, anche grazie al supporto di LNF.

8. Il presidente ha comunicato che la bozza del decreto di riparto del FOE dovrebbe essere quasi pronta ed inviata a breve alla Camere. Come noto il FOE ha 18 milioni in meno rispetto allo scorso anno, che dovrebbero essere detratti proporzionalmente dalle assegnazioni ordinarie di tutti gli Enti, tuttavia saranno recuperati sul fondo straordinario di 112 milioni per la ricerca stanziati nel decreto rilancio. Al netto di queste due operazioni l’INFN dovrebbe ricevere circa 1 milione più del 2019. In fase di conversione in legge del decreto rilancio, il fondo per il piano di assunzioni straordinario di ricercatori è stato fissato a 45 milioni per gli Enti vigilati dal MUR, che per l’INFN dovrebbero corrispondere a circa 225 nuovi posti. Tutte le regole per la ripartizione e l’utilizzo di queste risorse sono demandate a un decreto ministeriale che dovrebbe uscire in autunno. L’Ente ha già chiesto al ministero di prevedere la possibilità di utilizzare i fondi in tre!
anni.

9. Il presidente ha informato che gli ex ministri Fioramonti e Madia hanno presentato una interrogazione parlamentare in cui chiedono conto al ministro Manfredi dello stato di attuazione delle stabilizzazioni permesse dalla legge 75/2017. Fioramonti inoltre ha citato esplicitamente l’INFN in una intervista sull’interrogazione stessa. Il MUR ha chiesto a tutti gli Enti i dati necessari a rispondere. L’INFN ha inviato una breve relazione da cui emerge che l’Ente nelle due tornate di stabilizzazioni ha investito in totale circa 15 milioni.

10. Eugenio Nappi è stato nominato, con disposizione presidenziale, nuovo coordinatore del Comitato del progetto strategico INFN-E, in sostituzione di Marco Ripani che ha completato due mandati e non è rinnovabile (ma resta comunque come componente del Comitato). Il progetto attraversa una fase molto importante, in quanto è stata da poco approvata la partecipazione dell’INFN al progetto Divertor Tokamak Test (DTT) e viene rafforzata la partecipazione al consorzio RFX raddoppiando la quota INFN ed il numero di rappresentanti dell’Ente nel CdA (delibera in CD).

11. Il presidente ha aggiornato sul processo di richiesta autorizzazioni per lo smontaggio di Borexino e LVD e l’installazione di Luna MV ai LNGS. Per i primi due è stata ottenuta una approvazione di massima da parte dei tecnici della regione che deve però essere ancora formalizzata. Per Luna MV vengono ancora sollevati dei problemi legati all’uso di 7 l/s di acqua per il raffreddamento (il budget di acqua permesso ai LNGS è di ben 100 l/s). La regione Abruzzo ha proposto di costituire un tavolo tecnico con la partecipazione anche di rappresentanti del MUR e del ministero dell’ambiente. Sono in corso contatti ai massimi livelli per sbloccare la situazione.

12. Il presidente ha informato che la GE ha visitato i laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova e ne ha incontrato i vertici. Sono state discusse possibili collaborazioni nel campo delle quantum technologies e dell’intelligenza artificiale.

13. Diego Bettoni ha presentato la bozza del disciplinare delle attività di formazione del personale, che viene redatto per la prima volta. Fino ad ora la formazione è stata regolata dalle linee guida pubblicate sulla pagina web dedicata, ma si ritiene più corretto dar loro una forma organica e normativa all’interno di un disciplinare. Sono descritte le fonti di finanziamento, il ruolo dei diversi attori della formazione (CNF, direttori, referenti locali, discenti e docenti), il ciclo annuale della formazione, le regole operative per la proposta, l’approvazione e l’implementazione dei corsi, sia nazionali che locali. Si sottolinea in particolare la bi-direzionalità delle proposte formative: top-down (corsi proposti dal management al personale) e bottom-up (corsi richiesti dal personale, che a volte possono diventare anche iniziative nazionali). Malgrado il finanziamento della formazione sia destinato al personale dipendente, ove possibile è favorita la partecipazi!
one ai corsi anche degli associati, purché senza costi a carico dell’Ente. Sono regolamentate le docenze interne, nel rispetto di quanto previsto nel contratto di lavoro. Sono fissate regole e limiti per la partecipazione a master universitari, che può essere cofinanziata dall’Ente solo quando dichiarata di rilevanza strategica dal direttore della struttura richiedente. Non può inoltre essere cofinanziato per la stessa persona più di un master universitario ogni 10 anni. Sono fissate anche le regole per i corsi di lingua, per i quali è richiesto di frequentare almeno il 70% delle lezioni e di sostenere un test di apprendimento al termine. Corsi di lingua all’estero sono permessi solo per dipendenti che si trovino già all’estero. La bozza di disciplinare sarà distribuita al CD, i cui commenti saranno raccolti fino al 5 settembre. Il 20 settembre sarà poi distribuita la bozza riveduta che dovrebbe andare in approvazione a fine mese.

14. Marco Grassi ha presentato la relazione sulla performance per il 2019 ed il piano della performance per il triennio 2020-22. La legge prevede che la performance delle pubbliche amministrazioni sia definita e misurata nell’arco di un ciclo annuale che ha tre grandi passaggi: 1) l’Ente predispone un “piano della performance” nel mese di gennaio di ciascun anno, ovvero un documento programmatico che individua gli obiettivi e definisce gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione; 2) si effettua un monitoraggio in corso d’anno (entro luglio) ed eventualmente si correggono gli obiettivi programmati; 3) all’inizio dell’anno successivo si procede alla misurazione e valutazione dei risultati ottenuti sia nella performance organizzativa che nella performance individuale, che vengono descritti nella “Relazione sulla Performance” da redigere entro il mese di maggio, e successivamente entro settembre vengono erogate le!
eventuali quote premiali secondo le indicazioni del “Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance” (documento che l’Ente ha profondamente rivisto e approvato nel 2019). L’INFN è chiaramente in ritardo su questa tabella di marcia, ma stiamo cercando di rimetterci in pari: il CD approva a luglio la Relazione sulla performance del 2019 (dovuta entro il 31 maggio) ed il Piano della Performance 2020-22 dovuto entro il 31 gennaio scorso. Vista la particolarità del 2020 e gli avvicendamenti in CD e nel gdl sulla performance, questo ritardo non pregiudica una valutazione positiva dell’Ente da parte dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV). La Relazione 2019 si articola in due aree strategiche (organizzazione e gestione delle risorse umane, funzionamento dell’Ente) e comprende 39 obiettivi e 56 indicatori. La maggior parte degli obiettivi sono stati raggiunti, alcuni riprogrammati. Il Piano della performance invece per la prima volta si articola in!
tre anni, ma viste le difficoltà operative del 2020, la mancata formazione dei direttori e dei responsabili e l’oggettiva difficoltà di monitorare gli obiettivi, il gdl ha deciso di semplificarlo molto rispetto al testo che si stava elaborando prima della pandemia (con quasi 100 indicatori), di rimandare al 2021 l’inserimento degli obiettivi individuali come pure l’applicazione del nuovo “sistema di misurazione e valutazione della performance” (che prevede incentivi al personale legati al raggiungimento degli obiettivi). Chiaramente per il 2021 si dovrà preparare il Piano nei tempi dovuti implementando il lavoro non applicato nel 2020, prevedendo adeguata formazione dei direttori e del personale coinvolto e preparandosi ad applicare il sistema di misurazione e valutazione. Inoltre bisognerà tenere conto della richiesta dell’OIV che anche i Direttori di struttura siano soggetti alla valutazione per il loro ruolo amministrativo/gestionale.

15. E’ stata approvata la delibera che riconosce i periodi di anzianità pregressa validi ai fini della conciliazione a 63 dipendenti ed esclude i periodi non validi. Il costo totale della conciliazione, in termini di arretrati da corrispondere, sarà di circa 2 milioni. C.Meroni è stata delegata a firmare la conciliazione a nome dell’INFN. Come già anticipato, sono state inviate comunicazioni individuali a tutti gli interessati con l’indicazione della documentazione da preparare entro la metà di settembre. La firma della conciliazione dovrebbe avvenire a fine settembre.

16. E’ stato approvato il nuovo “Disciplinare recante le norme sui concorsi per l’assunzione del personale dipendente e sulle progressioni di carriera all’interno dei profili di ricercatore e tecnologo”, che è sostanzialmente il precedente disciplinare concorsi (approvato lo scorso febbraio) con l’aggiunta di un articolo (il n.20) che regola le selezioni interne per le progressioni di carriera di ricercatori e tecnologi (da art.15 del CCNL 2002-05). Come ampiamente discusso, l’articolo richiama gli aspetti specifici di tali selezioni già previsti nel testo contrattuale, specificando che:
- I titoli ed i criteri di valutazione restano gli stessi utilizzati per i concorsi pubblici
- Le commissioni devono tenere conto di un criterio generale: “le esperienze professionali, gli incarichi di responsabilità, i risultati conseguiti nei settori definiti nel bando e ogni altra competenza o attività sono valutati in relazione alla rilevanza e congruità per le attività scientifiche e programmatiche dell’Ente, nonché al funzionamento delle strutture organizzative dell’INFN”.
- Non sono previsti idonei
- Nelle selezioni per il passaggio al secondo livello è possibile prevedere o meno l’orale nel bando. In caso di orale i candidati potranno optare per sostenerlo in modalità telematica.
- È possibile prevedere fra i requisiti di partecipazione il raggiungimento di un numero minimo di anni di esperienza professionale nell’Ente.
- A parità di punteggio in graduatoria, la preferenza è determinata nell’ordine: dalla maggiore anzianità nel livello, dal numero di figli a carico, dalla maggiore età.
Il disciplinare permette di fare varie scelte diverse nei bandi, che dovranno essere valutate attentamente: la suddivisione dei posti in bandi diversi (teorici, sperimentali, tecnologi con diverse professionalità), la presenza dell’orale, l’eventuale requisito di anzianità. Queste cose saranno valutate attentamente e discusse a settembre, con l’obiettivo di deliberare a fine mese i bandi per 28 posti di primo ricercatore e 23 di primo tecnologo.

17. P. Campana ha relazionato sullo stato delle trattative sindacali. Ci sono stati diversi incontri nel mese di luglio e sono stati fatti diversi passi avanti. E’ stata fornita ai revisori dei conti una nota esplicativa sulla bozza di salario accessorio dei livelli I-III, che era stato inizialmente bloccato. Ora invece c’è il parere favorevole anche da parte dei revisori ed a settembre si dovrebbe poter firmare un contratto integrativo che riguardi tutto il personale. A settembre si discuteranno con le OO.SS. anche le bozze dei bandi art.22, 53, 54 e anche art.15. C’è invece tensione sulle stabilizzazioni, per le quali i sindacati chiedono l’immediata assunzione a t.i. dei comma 1 misti riconosciuti e l’applicazione del comma 2. L’Ente tuttavia ribadisce le proprie ragioni nel pieno rispetto della legge.

18. Sono stati approvati i bandi di 10 borse post doc per stranieri in fisica teorica e 15 in fisica sperimentale. M.Ciuchini è stato incaricato di fare uno studio degli anni precedenti per valutare la reale attrattività di queste borse nei confronti di giovani ricercatori stranieri.

19. Dando seguito a una delle azioni positive previste nel piano triennale del CUG, è stato istituito un premio nazionale in ricordo della prof.ssa Milla Baldo Ceolin dal titolo “Women in theoretical physics” che mette in palio 10 borse di 1000 euro per le migliori tesi di laurea magistrale in fisica teorica presentate da giovani neolaureate. Sono anche stati approvati gli annuali premi per le migliori tesi di dottorato nelle 5 CSN e tesi di laurea magistrale in temi di interesse della CCR.

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Marino Nicoletto
INFN sez. di Padova