


| ADONE |
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Nel 1961 venne decisa la realizzazione di ADONE, un anello di collisione per elettroni e positroni da 1.5 GeV, che detenne nel periodo della messa in funzione, nel 1969, il primato mondiale di energia. I risultati ottenuti dagli esperimenti grazie alla nuova macchina contribuirono ad aprire nuove prospettive nella fisica delle particelle ementari.
Uno dei risultati inattesi fu la produzione copiosa e anomala rispetto agli schemi teorici correnti, di particelle di tipo adronico. L'interpretazione di tale fenomeno pose le basi sperimentali per l'attuale teoria delle interazioni nucleari forti: la Cromodinamica Quantistica (QCD).
Nel novembre del 1974 ADONE contribuì a confermare la scoperta della J /ψ, una particella di 3.1 GeV di massa, prodotta alcuni giorni prima in contemporanea nei laboratori di Stanford e Brookhaven (USA). La scoperta della J/ψ dimostrò l'esistenza di un nuovo tipo di quark detto charm già ipotizzato dalla teoria di Glashow-Iliopulos-Maiani.
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